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Unghie, il metodo per farle crescere rapidamente (e non farle spezzare)

Le diete non servono solo a dimagrire ma anche a renderti più bella e sicura di te. Infatti, scegliendo i cibi giusti, puoi aiutare a rinforzare i capelli e le unghie rendendoli più forti e sani. Come la pelle, essi sono lo specchio di quello che mangi.

I capelli fragili rappresentano una problematica estetica che può avere conseguenze psicologiche come perdita di autostima, disagio in pubblico; ma a volte può essere semplicemente il sintomo di carenze nutrizionali che possono facilmente essere colmate e risolte. I capelli generalmente cadono quando sono più sottili del normale e questo fattore dipende da modificazioni dei follicoli piliferi che diminuiscono la produzione in seguito a varie cause. La fragilità dei capelli spesso è un fenomeno ereditario, specialmente prevale durante la terza età.
Le cause principali sono alterazioni quali microinfiammazioni del cuoio capelluto che comportano forfora, secchezza, prurito.
Esistono dei nutrienti necessari per mantenere in salute i capelli:

  • Metionina e cisteina rappresentano il substrato per la sintesi della cheratina che è la proteina strutturale dei capelli la loro carenza può determinare sia la fragilità che il diradamento dei capelli. li ritroviamo molto nei cereali.
  • Vitamine in particolare quelle del complesso B, tra cui la B5 che ha un effetto protettivo a livello del cuoio capelluto. Questo composto è presente sia nei prodotti vegetali che in quelli animali. La vitamina B6, la vitamina H e quella PP sono indispensabili per la sintesi dei capelli, mantenendo l’integrità cutanea del cuoio capelluto. Entrambe sono presenti nelle uova e nella carne.
  • Vitamina C potenzia la sintesi delle proteine strutturali del capello. Contenuta negli alimenti vegetali, soprattutto gli agrumi.
  • alcuni fitoestrogeni trovati come frutta, verdura, legumi, soia, eccetera, fungono da fattori preventivi per l’assottigliamento dei capelli.

Per quanto riguarda le unghie invece, esse possono risentire di carenze nutrizionali,
in particolare della vitamina A, vitamina B6, vitamina C, vitamina E e risultare oltre che più fragili anche più opache. Tale fragilità si può presentare con l’insorgenza di fessure verticali oppure con un progressivo sfaldamento degli strati più superficiali.

I nutrienti la cui carenza portano alterazioni delle unghie sono i minerali come zinco, selenio, ferro, rame, calcio e fosforo. I problemi alle unghie possono derivare anche da malattie dermatologiche come la psoriasi e il lichen planus o onicomicosi. Si consigliano integrazione di aminoacidi minerali e vitamine. In particolare:

  • Amminoacidi come anilalanina, triptofano, metionina, arginina e lisina.
  • amminoacidi solforati come cisteina, omocisteina e taurina;
  • amminoacidi solforati come cisteina, omocisteina e taurina;
  • vitamine come vitamina A, vitamina E, vitamina C, vitamina B6;
  • minerali come ferro, rame, selenio, zinco, e silicio.

 

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